Trasporto merci e sostenibilità possono stare insieme. Parola di Francesco Franco, Department Manager – Process Innovation di Dachser & Fercam, come raccontato a ROM-E.
Dachser & Fercam da tempo punta sulla sostenibilità della mobilità. Ci può spiegare un po' come funziona?
Dachser & Fercam ha un progetto europeo per la distribuzione dell'ultimo miglio con veicoli elettrici già attivo in 25 città europee del calibro di Vienna, Parigi, Copenaghen. Delle aree, prevalentemente il centro storico delle città, in cui il trasporto dell'ultimo miglio è fatto esclusivamente con veicoli elettrici, quindi e-bike, furgoni elettrici, motrici elettriche. Questo, appunto, è già attivo e ha un impatto importante: nel 2025 ha portato ad una riduzione delle CO2 per una percorrenza di 1 milione e 800 mila chilometri totalmente in elettrico in queste 25 città. Quindi questo è un modello applicabile e che ci auspichiamo di applicare il prima possibile anche in Italia.
Operando in vari Paesi, vedete nell'Italia qualche criticità in particolare?
Sicuramente in Italia stiamo crescendo in quest'ultimo periodo. Rispetto ad altri paesi europei, come i Paesi Nordici, dove la cultura del veicolo elettrico è sicuramente a un livello di avanguardia superiore rispetto all'Italia, noi siamo un po' più acerbi. Ma negli ultimi anni le infrastrutture stanno aumentando, anche il parco mezzi a disposizione per noi trasportatori ha una varietà maggiore e quindi, probabilmente, nel breve periodo, con l'incremento dell'infrastruttura di ricarica e la riduzione dei costi dei veicoli, andremo ad eguagliare o comunque ad arrivare a livelli prossimi a quelli degli altri paesi europei.
