Una fucina di spunti interessanti, da sviscerare anche sul magazine AUTO. È il bilancio stilato dal direttore Andrea Brambilla al termine del convegno di apertura di ROM-E 2026.
Quali sono gli spunti emersi dal convegno di apertura di ROM-E?
Intanto siamo già alla sesta edizione di ROM-E, questo è importantissimo. Il convegno, devo dire, come sempre, ha dato molti spunti da per poter andare ad approfondire sul magazine, come quelli sui biocarburanti e sui veicoli di micromobilità. Molto bello il dialogo che c'è stato e, diciamo, anche il confronto che c'è stato tra i vari personaggi, quindi sicuramente una valutazione ancora molto positiva.
Ora ci sono due giorni di attività a Villa Borghese. Cosa dovranno aspettarsi le persone che verranno a visitarlo?
Sicuramente il convegno è sempre un'apertura, è un punto di dialogo, ma è una cosa poi molto legata al settore automotive. Poi c'è tutta la parte più aperta al pubblico, con tante iniziative, ma soprattutto anche con tanti test drive. Ricordo a tutti che ci sono in Piazza Bucarest le macchine da provare, da guidare, e tutte macchine ovviamente con un concetto di sostenibilità, quindi o elettriche o ibride, e quindi c'è tanto interesse anche del pubblico. C'è anche la Walk&Run 5k, una maratona, o perlomeno una camminata, per rendere sempre più sociale, socievole e sostenibile il nostro evento ROM-E.
