Federico Scopelliti, Country Manager Leapmotor Italia, racconta le strategie del marchio cinese, entrato da tempo nella galassia Stellantis.

La T03 è stata protagonista di un grande successo grazie anche agli incentivi. Qual è il vostro bilancio attuale? Quali sono i vostri piani per l'immediato futuro?

Leapmotor è un brand che è arrivato recentemente in Italia, un paio d'anni fa, ma anche grazie agli incentivi dell'anno scorso è cresciuto velocemente fino a raggiungere la prima posizione nel mercato dell'elettrico. Grande successo in particolar modo per la nostra piccola city car T03, ma che in realtà oggi pesa solo il 25% delle nostre vendite. Abbiamo introdotto sul mercato altri modelli: C10, B10, la B05 (quindi un SUV sportivo) e l'ultima nata in casa Leapmotor è la B03X, quindi un SUV urbano perfetto per le famiglie italiane.

C'è anche il tema della produzione in Europa. Questo per voi è qualcosa che può effettivamente avere, diciamo, dei vantaggi, dei significati?

Sicuramente è un aspetto positivo per Leapmotor, che dimostra di essere un brand globale che ha stretto una partnership d'eccezione con Stellantis e ha permesso a questo brand di crescere velocemente. La localizzazione è una logica conseguenza. Questo permetterà di avere anche dei tempi di approvvigionamento più veloci rispetto a quelli attuali dalla Cina, ma la strategia di Leapmotor rimarrà sempre la stessa, quindi offrire prodotti di alto contenuto tecnologico ad un prezzo accessibile.