RomagnaBanca a fianco della transizione energetica

RomagnaBanca Credito Cooperativo presenta una nuova linea di finanziamenti a condizioni vantaggiose per imprese, enti locali e cittadini che aderiscono o intendono aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile (CER). L’obiettivo dell’iniziativa è sostenere l’installazione di impianti fotovoltaici e favorire la produzione di energia pulita sul territorio.

L’iniziativa, come spiega l’istituto di credito in una nota stampa, “sostiene nel concreto la diffusione delle energie rinnovabili sul territorio, promuovendo un modello sostenibile e condiviso di produzione e consumo dell’energia”.

Finanziamenti a tasso agevolato: caratteristiche e opportunità

Il nuovo finanziamento può coprire l’intero investimento per la realizzazione degli impianti, includendo anche la quota di contributo a fondo perduto prevista dal Bando CER, che ha la sua scadenza il prossimo 30 novembre. La formula permette di anticipare i contributi pubblici, semplificando notevolmente la pianificazione economica per le CER.

Le condizioni dell’offerta sono particolarmente vantaggiose: per imprese e cittadini residenti in Comuni con meno di 50.000 abitanti, è previsto uno spread pari a zero. La banca assicura inoltre “flessibilità nella durata, tempi rapidi di erogazione e assistenza specializzata in ogni fase del progetto”.

Un impegno concreto per il territorio e le PMI

Il direttore di RomagnaBanca, Sandro Barducci, ha voluto ricordare che, oltre al bando CER, le imprese possono beneficiare anche del bando Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, con scadenza il 30 settembre, anch’esso con una quota a fondo perduto per chi realizza impianti destinati all’autoconsumo.

“Si tratta di un’opportunità unica per accompagnare enti locali, imprese e cittadini verso una reale transizione energetica”, ha aggiunto il presidente, Corrado Monti. “RomagnaBanca si conferma così al fianco del territorio nella promozione di un’economia più verde, sostenibile e condivisa, con strumenti concreti a supporto degli investimenti legati al PNRR e alle misure per la transizione ecologica”.