A Rimini la transizione energetica si fa “piazza” di dialogo

La transizione energetica è il cuore pulsante del Meeting di Rimini di quest’anno. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha inaugurato una vera e propria “piazza” espositiva, concepita per stimolare il confronto tra istituzioni, cittadini e, in particolare, i giovani. L’iniziativa, denominata Piazza Mase, si svolge nell’ambito della manifestazione di Comunione e Liberazione, in programma dal 22 al 27 agosto, con l’obiettivo di trasformare la transizione energetica in un’esperienza di condivisione e ragionamento sul futuro.

Piazza Mase: un’agorà per il futuro

Allestita in uno spazio strategico tra i padiglioni A5 e C5, Piazza Mase si presenta come un autentico hub per il dibattito. Ospita gli stand di enti chiave per la transizione, come Ispra, Enea, GSE, RSE, Acquirente Unico, ISIN e C.U.F.A. dei Carabinieri. L’area è stata concepita come un luogo di scambio fertile, dove istituzioni e studenti possono incontrarsi per esplorare insieme le sfide e le opportunità della green economy, trasformando argomenti complessi in dialoghi concreti e coinvolgenti.

Un programma ricco di dibattiti e formazione

Il programma dell’iniziativa tocca le questioni più cruciali del settore, tra cui le Comunità Energetiche Rinnovabili, l’idrogeno, le biomasse, il nucleare sostenibile, la sicurezza nucleare, la ricerca e la comunicazione ambientale. Per i giovani, il progetto si propone come una palestra di idee e partecipazione, puntando non solo a fornire nozioni ma anche a promuovere una consapevolezza attiva. Questo avviene attraverso le campagne del Ministero e contenuti multimediali come gli spot istituzionali e il docufilm del GSE “La transizione possibile”.

Il dibattito sul nucleare al centro

Uno dei momenti più attesi dell’evento è la giornata del 26 agosto, in cui il ministro Gilberto Pichetto visiterà la piazza e interverrà al convegno “Dentro la transizione energetica: quale ruolo per il nucleare?”. La scelta di focalizzare il dibattito sul nucleare riflette l’attuale discussione tra l’urgenza climatica e i requisiti di sicurezza. L’obiettivo è quello di dipanare tabù e pregiudizi attraverso un dialogo aperto e qualificato.

Il progetto di Piazza Mase si basa sull’idea che la transizione energetica non sia unicamente un passaggio tecnologico, ma soprattutto un terreno culturale. Proponendosi come un luogo in cui si uniscono conoscenza, educazione e partecipazione, il Meeting di Rimini contribuisce a creare una cultura ambientale condivisa, utilizzando lo storytelling e la comunicazione multicanale per rendere la sostenibilità un’esperienza concreta.