{"id":92784,"date":"2026-09-25T07:56:54","date_gmt":"2026-09-25T07:56:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rom-e.it\/?p=92784"},"modified":"2026-09-25T07:56:54","modified_gmt":"2026-09-25T07:56:54","slug":"guida-autonoma-test-a-milano-con-il-nodo-privacy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rom-e.it\/?p=92784","title":{"rendered":"Guida autonoma, test a Milano con il nodo privacy"},"content":{"rendered":"<p><meta charset=\"UTF-8\" \/><\/p>\n<p>La&nbsp;<strong>guida autonoma a Milano<\/strong>&nbsp;entra in una nuova fase con l&#39;avvio dei test su strada aperta di veicoli di livello 4 e 5. Un passaggio importante per una tecnologia destinata, almeno nelle intenzioni, a cambiare profondamente la mobilit&agrave; urbana.<\/p>\n<p>Non si parla soltanto di robotaxi: tra le applicazioni allo studio figurano anche navette verso&nbsp;<strong>ospedali, scuole e luoghi culturali<\/strong>, pensate in particolare per anziani, persone con disabilit&agrave; e altre categorie fragili. Ma la crescente capacit&agrave; tecnologica delle automobili apre un secondo fronte:&nbsp;<strong>che cosa succede ai dati raccolti durante ogni viaggio?<\/strong><\/p>\n<h2>Guida autonoma, perch&eacute; i dati diventano centrali<\/h2>\n<p>Un&#39;auto capace di muoversi senza l&#39;intervento diretto del conducente deve necessariamente osservare ci&ograve; che accade intorno a s&eacute;. Sensori, telecamere e sistemi digitali elaborano continuamente informazioni necessarie al funzionamento del veicolo.<\/p>\n<p>Secondo Francesco Conti, avvocato e Partner di Solving intervistato da Adnkronos, il problema giuridico va per&ograve; oltre le regole relative alla circolazione. <em>&laquo;Questi veicoli non solo raccoglieranno in modo continuo dati di geolocalizzazione, immagini e informazioni sui passeggeri, spesso pazienti o minori, ma saranno anche in grado di dedurre molti altri dati, quali abitudini di vita o addirittura eventuali patologie pi&ugrave; o meno croniche&raquo;<\/em>, sottolinea Conti.<\/p>\n<p>&Egrave; proprio questo uno degli aspetti pi&ugrave; delicati.&nbsp;<strong>La quantit&agrave; di informazioni potenzialmente generata da un veicolo autonomo pu&ograve; essere enorme<\/strong>, soprattutto quando il servizio interessa strutture sanitarie, scuole oppure utenti vulnerabili.<\/p>\n<p><em>Continua a leggere per scoprire tutto sul progetto guida autonoma a Milano<\/em><\/p>\n<div style=\"page-break-after: always\"><span style=\"display: none;\">&nbsp;<\/span><\/div>\n<h2>Privacy e sicurezza, la sfida non pu&ograve; fermare l&#39;innovazione<\/h2>\n<p>L&#39;automobile &egrave; gi&agrave; oggi un oggetto sempre pi&ugrave; connesso. Con la guida autonoma questo processo compie un ulteriore salto e rende indispensabile stabilire con precisione&nbsp;<strong>chi raccoglie i dati, per quale motivo, per quanto tempo vengono conservati e chi ne &egrave; responsabile<\/strong>.<\/p>\n<p>Conti richiama infatti la necessit&agrave; di <em>&laquo;una molto solida e dettagliata valutazione d&#39;impatto sulla protezione dei dati, una base giuridica solida, criteri di minimizzazione e una chiara individuazione del titolare del trattamento tra Comune, gestore e fornitore tecnologico&raquo;<\/em>.<\/p>\n<h2>L&#39;intelligenza artificiale entra nell&#39;auto<\/h2>\n<p>C&#39;&egrave; poi un altro elemento destinato a pesare sullo sviluppo della&nbsp;<strong>mobilit&agrave; autonoma<\/strong>: l&#39;intelligenza artificiale. Secondo Conti, per alcune applicazioni potrebbe essere &laquo;molto probabile&raquo; la qualificazione dei sistemi utilizzati come&nbsp;<strong>IA ad alto rischio secondo l&#39;AI Act<\/strong>, considerato il loro impiego nella sicurezza dei trasporti e nei confronti di categorie vulnerabili.<\/p>\n<p>Una classificazione che, secondo il legale, comporterebbe &laquo;obblighi stringenti di trasparenza, sorveglianza umana e gestione del rischio anche cibernetico&raquo;.<\/p>\n<p><em>Continua a leggere per scoprire tutto sul progetto guida autonoma a Milano<\/em><\/p>\n<div style=\"page-break-after: always\"><span style=\"display: none;\">&nbsp;<\/span><\/div>\n<h2>Milano laboratorio della mobilit&agrave; del futuro<\/h2>\n<p>I test milanesi assumono cos&igrave; un significato che supera la semplice verifica tecnica di un&#39;automobile capace di procedere senza conducente. La sperimentazione pu&ograve; diventare un banco di <a href=\"https:\/\/www.auto.it\/prove\">prova<\/a> per comprendere&nbsp;<strong>come integrare guida autonoma, sicurezza, privacy e servizi pubblici<\/strong>.<\/p>\n<p>&Egrave; anche per questo che sarebbe riduttivo leggere l&#39;arrivo delle auto autonome soltanto attraverso i rischi. Le applicazioni ipotizzate per anziani e persone con disabilit&agrave; mostrano, per esempio, come questa tecnologia possa aprire nuove possibilit&agrave; di mobilit&agrave; a chi oggi incontra maggiori difficolt&agrave; negli spostamenti.<\/p>\n<p>Il punto sar&agrave; trovare un equilibrio. L&#39;innovazione automobilistica difficilmente pu&ograve; procedere senza dati, ma la disponibilit&agrave; di enormi quantit&agrave; di informazioni non pu&ograve; significare un loro utilizzo senza limiti.&nbsp;<strong>La sfida della guida autonoma sar&agrave; quindi tecnologica, industriale e normativa allo stesso tempo<\/strong>.<\/p>\n<p><!-- [[sky:sc:1121653:17330:e6404a5432b1988ea2e71ec092e8608a]] --><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La&nbsp;guida autonoma a Milano&nbsp;entra in una nuova fase con l&#39;avvio dei test su strada aperta di veicoli di livello 4 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":92783,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[127],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rom-e.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92784"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rom-e.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rom-e.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rom-e.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rom-e.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=92784"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rom-e.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/92784\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rom-e.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/92783"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rom-e.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=92784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rom-e.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=92784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rom-e.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=92784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}